da Il sole 24 Ore del 26.01.2012
Se continua a correre ai ritmi tenuti nello scorso anno, nel 2012 il Gruppo Tod’s potrebbe entrare nella ristretta cerchia di aziende italiane del lusso con fatturato superiore al miliardo di euro. Nel 2011 i ricavi del gruppo fondato da Diego Della Valle hanno sfiorato i 900 milioni (893,7 per la precisione), in crescita del 13,5% sul 2010, che si era chiuso a 787,5 milioni (+10,4% sul 2009). Pochissima la differenza considerando il fattore valutario: a cambi costanti, utilizzando cioè gli stessi cambi medi dell’esercizio 2010, i ricavi si attesterebbero a 894,5 milioni, con un incremento del 13,6% sul 2010.
Tra i marchi in portafoglio, le performance migliori sono state quelle di Tod’s (ricavi in crescita del 19,8% a 487,6 milioni) e di Roger Vivier, il brand di calzature e accessori del gruppo con il posizionamento più alto, che ha chiuso il 2011 con un fatturato balzato da 21,7 a 36,5 milioni (+67,9%). Roger Vivier ha presentato a Parigi lunedì, nella prima giornata di sfilate di alta moda, la mini collezione pensata proprio per l’haute couture e il direttore creativo Bruno Frisoni ha spiegato che questa “nicchia nella nicchia” (i prezzi sono altissimi perché si tratta di calzature e accessori interamente fatti a mano e con materiali pregiatissimi) sta incontrando «lo stesso successo della linea considerata prêt-à-porter».
Hogan resta il secondo marchio del gruppo quanto a ricavi (280,9 milioni), ma è cresciuto “solo” del 4,7%, una performance influenzata dalla difficile situazione del mercato italiano, che ancora assorbe la parte più rilevante delle vendite di Hogan. Nel 2011 il marchio con l’anima più sportiva del gruppo ha avviato un ambizioso piano di espansione internazionale, con particolare focus sui mercati asiatici, che offrono un forte potenziale di crescita.
Anche Fay è molto legato all’Italia e anche in questo caso il fatturato 2011 (87,8 milioni) ne ha risentito, con un calo del 2%, legato in parte alla selezione effettuata sulla distribuzione wholesale, mirata a rendere il marchio più esclusivo, fattore importante in vista della crescita all’estero, su cui si concentreranno, come per Hogan, gli investimenti 2012. Quanto alle aree geografiche, è stata proprio l’Asia, insieme agli Stati Uniti, a correre di più. In Usa i ricavi del Gruppo Tod’s sono passati da 53,4 a 62,4 milioni (+17%, che salirebbe a +21,4% a cambi costanti). Nell’area “Asia e resto del mondo” i ricavi sono arrivati a 199,9 (+38,1%) con risultati particolarmente brillanti in Cina e a Hong Kong.
«I risultati di vendita dell’esercizio 2011 confermano la forza del nostro gruppo, che ha registrato una solida crescita a doppia cifra anche in un contesto particolarmente impegnativo – ha commentato Diego Della Valle, presidente e amministratore delegato –. I clienti confermano la loro fedeltà ai nostri prodotti, sempre più ricercati per la loro altissima qualità ed iconicità senza tempo».
Difficile, come accade spesso di questi tempi, decifrare la reazione della Borsa: ieri il titolo Tod’s ha chiuso a -4,73%.





